L’ossessione autobiografica. Zelia Gattai e la scrittura della migrazione

Biagio D'Angelo (Universitá Cattolica di Rio Grande do Sul, Porto Alegre, Brasile)

Abstract

L’ossessione autobiografica. Zelia Gattai e la scrittura della migrazione

Scopo di questa comunicazione è presentare un panorama storico e narrativo della migrazione italiana e, in particolare, della donna-scrittrice, emigrata e residente in Brasile a partire dagli anni Venti del secolo scorso. Per addentrarci nella proposta teorica della migrazione e dei suoi materiali plurilinguistici e pluriculturali che da essa emergono, ci serviremo dei volumi autobiografici della moglie del ben più noto Jorge Amado, Zélia Gattai, a cominciare dal primo celebre volume, Anarquistas, graças a Deus.

The Autobiographic Obsession. Zelia Gattai and  Migration Literature

The objective of this paper is to present a historical and narrative overview of the Italian migration and, in particular, the woman-writer, who emigrated and resided in Brazil since the twenties of the last century. To enter into the theoretical proposal of migration and its plurilinguistic and multicultural materials from societies that emerged from it, we will make use of autobiographical volumes of the wife of the well-known Jorge Amado, Zelia Gattai, starting with her first famous book, Anarquistas, Graças a Deus.

DOI: 10.1400/204648

Keywords

Autobiografia contemporanea; scrittura migrante; Brasile